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OBBLIGO DI LIBERTÀ DI PENSIERO
 

Tornano su bottomfioc.net i mai troppo compianti sondaggi nazional-popolari che tanto contribuirono a farne decollare le sorti non più tardi di un anno fa.
Perchè, confessiamolo, quella di sapere "cosa ne pensano gli altri" è una curiosità innata, che spesso prevarica anche quella stessa di sapere "cosa ne pensiamo noi". Soprattutto se chiediamo -anzi: pretendiamo- che 'gli altri' la pensino in maniera diametralmente opposta alla nostra.
Proprio questo spirito è alla base del nuovo ciclo di sondaggi intitolato, non a caso,
Dammi 3 Ragioni. Ogni 15 giorni formuleremo un quesito tematico a confutazione di una nostra tesi: chi vorrà, potrà -anzi: dovrà- dunque liberamente screditarla come meglio ritiene opportuno. Con una sola regola: l'obbligo di elencare, cioè, 3 (non uno in meno, non uno in più) motivazioni a sostegno della sua. Naturalmente, come suggerisce l'intuito, conviene che tali motivazioni siano convincenti, o -se non proprio convincenti- legittime, oppure ancora -se nemmeno legittime- quantomeno verosimili. È chiaro che sono più che beneaccette le motivazioni di pura fantascienza, di totale improponibilità e di assoluto vaneggiamento, ma è anche chiaro che non gioveranno poi troppo alla credibilità del voto.
E noi, emuli di sondaggi che danno -a giorni alterni- la Destra e la Sinistra al 99% se si andasse alle elezioni l'indomani, vorremmo rispettarne la tradizione di attendibilità.

Tutte le opinioni pervenute saranno integralmente pubblicate on line al termine della scadenza del relativo sondaggio


SONDAGGIO #4

dammi 3 ragioni
perchè Milano si meriti di organizzare le Olimpiadi del 2016

D'accordo, questo sondaggio è anacronistico al 100%. Perchè arriva troppo tardi rispetto all'annuncio della candidatura (ufficializzato l'estate scorsa), e arriva troppo presto rispetto al 2016.
Però, dopo un soggetto cinematografico, uno televisivo ed uno di costume, l'alternativa era tra uno di politica ed uno di musica. E poichè per quello di musica tanto vale aspettare Sanremo, ecco pronta una bella inchiestina di politica. Che non è riservata ai milanesi, sia ben chiaro, perchè chiunque -in qualunque parte d'Italia- può pronunciarsi in materia.
Il punto è questo: chi pensa che Milano sia una stilosa lussuosa operosa metropoli mitteleuropea da bere si sbaglia di grosso. Non bastano certo 14 giorni all'anno votati alle sfilate di moda per sbattere sotto il tappeto tutti i mucchi di polvere e detriti che si accumulano nei rimanenti 351. Perchè la circolazione è impossibile, non esistono strutture sportive, non esistono strutture alberghiere, non esistono bacini di confluenza sociale più grandi di un cruisin' bar, la differenza tra i ricchi straricchi ultraricchissimi e tutti gli altri (indistintamente) è abissale e aberrante, e perchè quella di estendere un'eventuale organizzazione delle Olimpiadi a tutta la regione è un ridicolo escamotage per scaricare sin da subito una bella fettazza di opere da avviare ex novo. E perchè sarebbe l'unica stilosa lussuosa operosa metropoli mitteleuropea in cui un Sindaco sfila pubblicamente -e con intimo vanto- in mutande o in costume almeno una volta all'anno.
Eh già: le Olimpiadi di Milano/Lombardia 2016. Magari con tanto di simpatici scaldasedie leghisti ai banchetti delle informazioni a Linate e Malpensa, che avvisano i tifosi venuti dal Kenia o dal Paraguay che il Tiro con l'Arco è in Val Brembana, il canottaggio sul Lago di Como e la Briscola in una baita all'Aprica. Ma quando mai?!? Oppure assisteremo a scene del tipo: le qualificazioni del nuoto cominciano alle 9 di mattina, ma gli atleti sono imbottigliati in tangenziale da 2 ore ad altezza Cormano e non si sa quando riusciranno a raggiungere la piscina (parentesi: quale piscina?).
Ma allora perchè proprio Milano+Lombardia e non, per esempio, Bertinoro+Emilia Romagna? Oppure Ventimiglia+Liguria? O Parabita+Puglia?


Insomma, non basta che ci stiamo facendo ridere dietro dal mondo intero già da 2 anni e mezzo. No. Dovremo prolungare l'agonia almeno fino al 2016 pur di poterci vantare che le Olimpiadi sono tornate in Italia dopo 56 anni.
Se qualcuno, invece, la pensa diversamente e non vede l'ora di prendere il metrò linea 3 da Centrale fino a Duomo, e da qui linea 1 fino a San Babila, e da qui l'autobus che va verso l'Idroscalo (percorrendo un'arteria trafficatissima a velocità media pari a zero) per assistere a una magica gara di fondo natatorio, ce lo faccia sapere. Gli cediamo volentieri il nostro appartamento, che è già a metà strada tra Milano e la Lombardia...

 

giudizio complessivo:
sondaggio riuscito > SPERIAMO PROPRIO CHE LE OLIMPIADI DEL 2016 SI SVOLGANO A MILANO


: il trionfo della memoria :
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